Nel quindicesimo anniversario della Rivoluzione del 17 febbraio 2011, l’Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia desidera rivolgere un pensiero di riflessione e speranza al popolo libico che, in questi anni difficili, ha continuato a credere nei valori della libertà, della dignità e della pace.
Quella data rappresenta un momento storico di grande significato, nato dal desiderio profondo di cambiamento e di giustizia. A distanza di anni, non possiamo ignorare le sofferenze, le divisioni e le prove che la Libia ha dovuto affrontare, ma allo stesso tempo sentiamo il dovere morale di guardare avanti con fiducia.
Come Associazione che raccoglie cittadini italiani legati alla Libia da una storia comune di vita, lavoro e affetti, rinnoviamo il nostro auspicio che il Paese possa finalmente trovare una strada di stabilità, dialogo e riconciliazione nazionale. Crediamo che solo attraverso il rispetto reciproco e il confronto pacifico si possa costruire un futuro migliore per le nuove generazioni.
Il nostro pensiero va anche a coloro che continuano a impegnarsi quotidianamente per un domani di sicurezza, sviluppo e convivenza civile. La speranza non deve mai venire meno: è il fondamento su cui si può edificare una Libia unita, prospera e in pace.
Francesca Prina Ricotti, Presidente AIRL

