L’Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia (AIRL) valuta positivamente la missione del Ministro dell’Interno, Pref. Matteo Piantedosi, in Libia, apprezzando l’impegno italiano nel rafforzare le relazioni bilaterali e la volontà di proseguire su questa strada, fondamentale per la stabilità e la cooperazione tra i due Paesi.
Al tempo stesso, l’AIRL esprime rammarico per come le istituzioni continuino a trascurare la vicenda degli Italiani di Libia, sistematicamente dimenticata e relegata ai margini della memoria nazionale.
L’Associazione auspica che i prossimi passi istituzionali non si limitino agli aspetti diplomatici, politici ed economici, ma tengano conto anche delle sofferenze dei Rimpatriati e del loro contributo alla comunità nazionale. Solo così sarà possibile costruire relazioni bilaterali realmente solide, basate non solo sulla cooperazione, ma anche sul rispetto della memoria e della dignità di chi ha sofferto ed è stato parte della storia di entrambi i Paesi.

