Super User

Super User

Mostra fotografica Bologna, 5-13 novembre 2016 - Complesso del Baraccano, Sala Museale

 

Lunedì, 02 May 2016 17:24

Giubileo della Misericordia AIRL

Cari Amici,

ringraziamo tutti voi per la calorosa partecipazione al Giubileo organizzato insieme agli Exlali e all'Assemblea dell'AIRL Onlus.

Ci ha fatto piacere il vostro entusiasmo e la vostra gioia nel condividere insieme l'evento giubilare. E' stata una giornata per ritrovarsi, per ascoltare insieme il Vangelo e per partecipare attivamente alla vita della nostra Associazione.

Ricordiamo a tutti coloro che non hanno ricevuto l'attestato di partecipazione al Giubileo che possono rivolgersi alla nostra sede al  numero 06.85300882.

 

Martedì, 22 December 2015 01:31

5x1000

In base alla leggi vigenti, anche quest’anno si può devolvere il 5 per mille della propria imposta sul reddito per sostenere le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), status che l’AIRL ha acquisito dal 18 settembre 2015. L’adesione è semplice e non comporta alcuna spesa aggiuntiva a carico del contribuente.

Basta apporre la propria firma e il numero del codice fiscale dell’AIRL ONLUS (96020150585) sulla dichiarazione dei redditi nello spazio riservato al sostegno che si trova nei modelli 730, UNICO e CUD.

5x1000

La vostra firma ci permette di affrontare con più forza le battaglie in favore dei profughi rimpatriati dalla Libia: ringraziamo fin d’ora coloro che vorranno sostenere l’AIRL ONLUS.

Venerdì, 20 March 2015 00:37

Biblioteca ed emeroteca

La Biblioteca dell’AIRL ONLUS raccoglie attualmente più di 700 libri che hanno per oggetto la Libia: libri di carattere narrativo, storico geografico, artistico, archeologico, folkloristico, urbanistico, giuridico, economico, sociale e politico.

I volumi sono consultabili presso la nostra sede di Via Nizza 45 a Roma; gli autori e i titoli sono disponibili sia in catalogo cartaceo che in un database digitale.

L’Emeroteca, della quale fanno parte 6000 articoli di giornali e riviste, si divide in due sezioni: quella storica, con esemplari editi in Italia e in Libia fino al 1970 e quella contemporanea, comprendente giornali dal 1970 in poi.

ORARI: La Biblioteca è aperta, previo appuntamento, dal lunedì al giovedì dalle 10,00 alle 16,30 e il venerdì dalle 10,00 alle 13,00.

E mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Martedì, 03 March 2015 17:00

Progetti e collaborazioni

Il lavoro dell’AIRL ONLUS non si ferma al pur impegnativo ruolo nella tutela dei diritti dei profughi rimpatriati dalla Libia. Molteplici sono le attività che vedono al centro l’Associazione, alcune delle quali di natura straordinaria.

Venerdì, 14 November 2014 01:00

“Una scatola di sabbia”

Venerdì, 14 November 2014 01:00

Mal d'Africa

Venerdì, 14 November 2014 01:00

Serie di 6 Cartoline anni 30

Venerdì, 14 November 2014 01:00

Cartolina Quarantennale con annullo postale

Venerdì, 14 November 2014 01:00

Tripoli amata

La storia di Tripoli dal 1911 al 1940 è narrata dall\'autrice attraverso le vicende umane di Coty, una giovane donna, nipote di Riccardo Cassar, un nonno troppo ricco e molto noto e stimato dalle popolazioni locali.

Come era Tripoli, come vi si viveva durante il dominio turco, come lo fu e come vi si visse durante l\'occupazione italiana è descritto con cura del particolare e straordinaria precisione di immagini così che noi riviviamo abitudini, costumi, usanze, cibi e ritroviamo persino persone effettivamente vissute, ma ormai lontane nel tempo.

Il romanzo è ben condotto, è da leggere e da godere con attenzione. Esso è memoria, quindi è “romanzo-verità” ed è insieme “romanzo-denuncia”: bianco e nero sulle vicende liete e tristi del governo italiano in Libia. Quel che piace di più è inoltre la coscienza sempre vigile su quel che è l\'arcano significato della vita ; quel significato che le diverse religioni interpretano, seguono e perseguono in diversa misura, ma sempre volte alla ricerca di quella pace rispettosa della persona umana, senza soprusi, senza violenze, senza guerre, che è l\'aspirazione comune degli uomini tutti.

Se i riferimenti ai luoghi e alle persone sono ricchi di particolari e perfettamente aderenti ai soggetti, non mi paiono altrettanto verosimili (ne chiedo scusa all\'autrice) la complicità e le confidenze politiche fra Italo Balbo e la bella protagonista del racconto.

Nel finale c\'è anche un “tocco” di fanta-politica. Lascio ai lettori il piacere di scoprire questa…nuova suggestiva ipotesi!

Pagina 1 di 45