Verso un nulla di fatto al Consiglio dei ministri degli Esteri Ue: Austria e Ungheria temono nuovi arrivi di migranti sulle coste europee. Rimane il rebus degli indennizzi agli italiani espulsi. Mancano all’appello 20 milioni di euro che il ministero dell’Economia trattiene per possibili ricorsi.

Pubblicato in Rassegna Stampa