È inutile pensare ad un negoziato in Libia che veda un leader tripolitano sedersi ancora con Haftar a trattare. Il governo italiano dovrebbe comprendere questa situazione meglio di altri e agire con coraggio e determinazione, usando tutti gli asset a disposizione per sostenere con maggiore convinzione le ragioni del Gna (che non sono quelle personali di Serraj) e la difesa della popolazione di Tripoli

Pubblicato in Rassegna Stampa

Ora è più che mai indispensabile una vera conferenza di pace, con la partecipazione anche della Russia e della Cina, che finge disinteresse.

Pubblicato in Rassegna Stampa

Nonostante la guerra, la mancanza di libri, di borse di studio e l’indifferenza di Roma, otto professori e cento studenti libici continuano a studiare al Dipartimento di Italianistica all’Università di Bengasi colpita dalla guerra.

Pubblicato in Rassegna Stampa
Pagina 1 di 7