L'Associazione
Italiani Rimpatriati dalla Libia riunisce i 20 mila italiani
che nel luglio 1970 furono espulsi dal Paese nel quale erano
nati e vivevano dal nuovo regime di Gheddafi appena salito al
potere. L'Associazione non è un club di nostalgici chiuso
nelle sue memorie, che pure sono alla base della nostra identità
e del profondo legame che ci unisce, ma una comunità moderna
e dinamica, che ha saputo inserirsi con successo nella società
italiana, una grande famiglia che ha conquistato ovunque posizioni
di rilievo, ottenendo riconoscimenti e fiducia ai più
alti livelli delle Istituzioni e della realtà nazionale.
Allo stesso tempo, l'Associazione è diventata un osservatorio
attento e consapevole della non facile realtà libica e
un soggetto attivo, proteso a costruire
una serena e fruttuosa cooperazione bilaterale tra due popoli
vicini fatti per intendersi, i quali per oltre due millenni,
nel bene e nel male, hanno vissuto insieme i lunghi percorsi
della storia. Possono dunque far parte della nostra Associazione
i familiari e i discendenti degli espatriati del 1970 e gli
italiani che in periodi precedenti o successivi hanno vissuto
permanentemente o temporaneamente in Libia, ma anche in altre
regioni del Maghreb e africane. L'Associazione è anche
aperta agli operatori economici interessati alla Libia, agli
intellettuali, agli esperti, ai ricercatori, agli studenti e
ai simpatizzanti in genere. Tutti costoro non soltanto saranno
cordialmente benvenuti nella nostra comunità, ma ci auguriamo
che il nostro patrimonio possa integrarsi e arricchirsi con
il loro contributo di idee e di esperienze. Li attendiamo con
gioia.