La nostra Associazione

L'Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia ONLUS, nata nel 1972, riunisce i 20 mila italiani che, nel luglio 1970, furono espulsi dal Paese in cui risiedevano, da Gheddafi appena salito al potere.

L'Associazione non è un club di nostalgici chiuso nelle sue memorie, che pure sono alla base della nostra identità e del profondo legame che ci unisce, ma una comunità moderna e dinamica, che ha saputo inserirsi con successo nella società italiana, una grande famiglia che ha ottenuto riconoscimenti e fiducia ai più alti livelli delle Istituzioni e della realtà nazionale. Allo stesso tempo, l'Associazione, da sempre osservatorio attento e consapevole della realtà libica, ha partecipato emotivamente e concretamente alla coraggiosa battaglia del popolo libico per affrancarsi dalla quarantennale dittatura.
Allo stesso modo oggi vive con angoscia e preoccupazione sempre crescente le penose vicende che accompagnano la difficile transizione post Gheddafi. La crescente conflittualità interna e la minaccia jihadista aumentano il pessimismo e lo scoramento ma, nonostante tutto, rimangono saldi i rapporti con un paese da sempre amico e con i rimpatriati che, pur nella forzata lontananza, hanno mantenuto legami affettuosi con il popolo libico.
Possono far parte della nostra Associazione i familiari e i discendenti degli espatriati del 1970 e gli italiani che in periodi precedenti o successivi hanno vissuto permanentemente o temporaneamente in Libia. L'Associazione è anche aperta agli intellettuali, agli esperti, ai ricercatori, agli studenti e ai simpatizzanti in genere. Tutti costoro non soltanto saranno cordialmente accolti nella nostra comunità, ma ci auguriamo che il nostro patrimonio possa integrarsi e arricchirsi con il loro contributo di idee e di esperienze. Li attendiamo con gioia.

Dal 18 settembre 2015 l’Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia è ufficialmente iscritta nel registro delle ONLUS. Questo cambiamento agevolerà i soci, che potranno scaricare i loro contributi volontari dalla dichiarazione dei redditi e, volendo, destinare il 5 per mille al sostentamento dell’AIRL ONLUS senza ulteriori costi personali.