Affari politici
Avendo messo definitivamente alle loro spalle, in un quadro
concordato, il retaggio negativo del passato, le due parti esprimono
l'intenzione di collaborare strettamente per il rafforzamento
della pace e della stabilità nella regione, per il loro sviluppo
economico e per la prosperità dei loro popoli, nonchÈ per ridurre
i fattori di instabilità: ciÚ anche attraverso la comune lotta
al terrorismo in tutte le sue forme ed alla proliferazione delle
armi di distruzione di massa. Le due Parti si impegnano inoltre
a valorizzare le differenze religiose e culturali, cosi come
le diverse esperienze storiche, che dovrebbero costituire un
fattore di reciproco arricchimento e non già di divisione tra
i popoli della regione. Tenuto conto dell'importanza che entrambe
le Parti attribuiscono al Sistema delle Nazioni Unite, al rispetto
dei Diritti dell'Uomo, al disarmo ed alla collaborazione in
tutti i campi, le due Parti hanno deciso di intensificare il
coordinamento politico e di promuovere consultazioni periodiche
ad ogni livello. Italia e Libia sono convinte che l'attuazione,
con spirito costruttivo e reciproco impegno, del programma su
delineato, condurrà i due Paesi verso una sempre più stretta
interazione e collaborazione favorita da un incremento dei rapporti
politici, economici e culturali.
Cooperazione economica
1) Questioni relative ai crediti
Preso atto dei lavori dei Gruppo di Lavoro Misto sui crediti
e dei relativi Sottogruppi, le due Parti hanno ribadito l'impegno
a risolvere le questioni relative ai crediti al fine di eliminare
ogni ostacolo al rafforzamento delle relazioni economiche tra
i due Paesi.
La Parte italiana ha nuovamente sollecitato il pagamento dei
debiti libici non contestati ed esigibili (pagamenti giacenti
presso la Banca Centrale libica, crediti confermati da sentenze
di Tribunali libici o arbitrati internazionali) nonchÈ l'immediata
soluzione di alcuni casi particolarmente gravi.
La Parte arabo-libica, nel confermare la propria disponibilità
a sbloccare in tempi rapidi le procedure per i pagamenti dei
crediti non contestati ed esigibili, ha invitato le aziende
italiane che hanno crediti giacenti presso la Banca Centrale
a prendere direttamente contatto con la stessa per definire
le pratiche di trasferimento valutario. Per quanto concerne
i crediti confermati da sentenze giudiziarie o lodi arbitrali,
la Parte arabo-libica si é impegnata a sollecitare la definizione
della relativa procedura presso la Direzione delle Cause dello
Stato.
Le due Parti hanno convenuto che le questioni relative ai debiti
di società italiane di origine doganale, fiscale e previdenziale,
nonchÈ quelli collegati a forniture nel settore della sicurezza,
verranno discusse - sulla base della documentazione che verrà
prodotta dalla Parte arabo-libica - nel corso di apposite riunioni
del primo e del secondo sottogruppo tecnico.
Le due Parti hanno sollecitato il Gruppo di Lavoro Misto a completare,
in tempi rapidi, i suoi lavori, concordando che la prossima
riunione del Gruppo stesso abbia luogo a Tripoli in data da
concordare per via diplomatica.
2) Registrazione delle Società italiane operanti in Libia
Con riferimento alle procedure di registrazione di società italiane
nella Grande Giamahiria, la Parte arabo-libica ha comunicato
che ultimamente sono registrate 25 società e numerose altre
sono in corso di registrazione. La Parte italiana ha preso nota
ed ha espresso apprezzamento per l'attitudine favorevole dimostrata
dalle Autorità arabo-libiche.
3) Investimenti
La Parte italiana ha comunicato che la nuova legge libica sugli
investimenti di capitali esteri nella Grande Giamahiria é stata
diffusa alle Amministrazioni, Enti ed Aziende italiane.
La Parte italiana ha presentato un progetto di Accordo bilaterale
per la Protezione e Promozione degli Investimenti. La Parte
arabo-libica studierà il progetto e fornirà la propria risposta.
4) Cooperazione industriale
Nel contesto dell'auspicato rafforzamento dei rapporti economici
tra l'Italia e la Libia, la Parte arabo-libica ha manifestato
particolare interesse ad un potenziamento della cooperazione
industriale e tecnica con le imprese italiane, al fine di favorire
il trasferimento di tecnologie, fornire assistenza tecnica,
promuovere lo scambio di visite di esperti, offrire opportunità
per la formazione professionale, costituire società miste, partecipare
a fiere e conferenze in questo settore.
La Parte italiana, nel condividere il medesimo obiettivo e nel
rispetto della normativa vigente nei due Paesi, ha comunicato
di aver sollecitato le associazioni imprenditoriali di categoria
e le imprese italiane al fine di sviluppare la cooperazione
industriale italo-libica.
5) Interscambio Commerciale
Le due Parti hanno espresso la loro soddisfazione per l'alto
livello raggiunto dagli scambi commerciali ed hanno confermato
il loro interesse a svilupparli ulteriormente realizzando un
maggior equilibrio e favorendo:
- la partecipazione delle proprie aziende a fiere e mostre che
si tengono nei rispettivi Paesi;
- lo scambio di delegazioni economiche e commerciali;
- i contatti tra le Camere di Commercio ed Industria.
6) Settore Turismo
Le due Parti si sono compiaciute dei progressi della collaborazione
nel settore turistico realizzati attraverso lo scambio di visite
di missioni tecniche ed hanno convenuto sull'opportunità di
proseguire tali incontri per approfondire e definire gli specifici
aspetti di cooperazione.
Le due Parti hanno concordato il testo del progetto di Accordo
Turistico che é stato quindi firmato in data 4 luglio 1998 nel
quadro dei lavori della VI Commissione Mista.
7) Settore Agricoltura
Le due Parti hanno confermato quanto riportato nel Processo
Verbale tecnico-agricolo firmato a Tripoli il 16 maggio l996
ed hanno convenuto che una Delegazione tecnica arabo-libica
effettui una visita in Italia nel corrente mese di luglio 1998.
8) Settore Zootecnia
Le due Parti hanno espresso soddisfazione per i risultati positivi
conseguiti nel corso della visita della Delegazione di esperti
libici in Italia ed hanno convenuto lo scambio di visite di
esperti specializzati.
9) Settore Energia
Le due Parti hanno espresso soddisfazione per l'attuale livello
della cooperazione nel settore del gas e del petrolio auspicandone
il rafforzamento. Esse hanno, altresÏ, manifestato il reciproco
interesse a cooperare nelle attività "upstream" e
"downstream" nella Grande Giamaihiria, in Italia ed
in altri paesi ed hanno convenuto l'istituzione di un apposito
Gruppo di lavoro misto per valutare alcune attività di comune
interesse in questo settore.
Le due Parti hanno concordato sull'opportunità di promuovere
la cooperazione tra compagnie di servizi dei due Paesi che operano
nel settore petrolifero e del gas.
Le due Parti hanno confermato il reciproco interesse a promuovere
la cooperazione nel campo dell'energia solare, in particolare
attraverso collegamenti tra il Center for Solar Energy Studies
della Grande Giamahiria (CSES) ed analoghe istituzioni italiane
al fine di elaborare specifiche proposte di collaborazione.
Le due Parti inoltre hanno convenuto di cooperare per la predisposizione
di uno studio di fattibilità per un progetto pilota per una
centrale fotovoltaica di media potenza collegata alla rete elettrica
generale.
Le due Parti hanno concordato di sviluppare la cooperazione
nel settore elettrico (generazione di potenza e trasmissione).
A questo riguardo, la Parte arabo?libica ha manifestato interesse
ad uno studio comune di fattibilità di un collegamento tramite
linea elettrica fra le coste libiche e quelle italiane ed ha
inoltre espresso il desiderio che società italiane specializzate
nella produzione di materiale elettrico partecipino alla realizzazione
di progetti per la costruzione di centrali elettriche e linee
di trasmissione elettrica.
La Parte arabo-libica ha fatto riferimento all'esclusione della
Grande Giamahiria dalla partecipazione a riunioni e convegni
internazionali relativi all'energia nell'area del Mediterraneo.
La Parte italiana ha indicato che proseguirà nell'azione intesa
a favorire la partecipazione della Grande Giamahiria a tali
riunioni.
10) Settore Pesca
Le due Parti hanno preso atto delle positive indicazioni della
prima riunione del Gruppo di Lavoro Tecnico sulla pesca svoltasi
a Roma il 9-l0 giugno 1997 e riportate nel relativo Processo
Verbale ed hanno dato mandato allo stesso Gruppo di Lavoro di
proseguire i suoi lavori per definire le concrete possibilità
di cooperazione nei settori dell'acquacoltura, delle associazioni
temporanee di imprese e/o di società miste, della ricerca scientifica,
della formazione professionale, dell'ambiente e della prevenzione
degli incidenti.
La Parte italiana ha presentato uno specifico progetto di cooperazione
nel settore della pesca. La Parte arabo?libica studierà il progetto
e farà conoscere la propria risposta.
11) Settore navigazione e cooperazione marittima
E' stata concordata l'istituzione di una linea di navigazione
per passeggeri, merci e auto al seguito Tripoli/Catania, proposta
dalla Parte arabo libica.
In risposta alla proposta avanzata dalla Parte arabo-libica
nella riunione preparatoria della Commissione Mista, la Parte
italiana ha presentato un progetto di Accordo bilaterale sul
Trasporto Marittimo. La Parte arabo-libica esaminerà il progetto
e fornirà una risposta.
12) Settore Telecomunicazioni
Le due Parti hanno confermato il loro intento di rafforzare
la cooperazione bilaterale nel settore delle telecomunicazioni
con particolare riferimento al progetto di collegamento internazionale
con cavo sottomarino a fibre ottiche fra Tripoli e Mazara del
Vallo nonchÈ del progetto di collegamento con sistema digitale
ottico sottomarino lungo la costa libica tra Zwara e Tobruk.
In tale contesto le due Parti hanno preso nota con compiacimento
della firma tra la General Post and Telecommunication Company
(GPTC) e la Telecom Italia S.p.A. di un "Memorandum of
Understanding" che regola le attività necessarie alla realizzazione
di un nuovo sistema cablofonico tra la Grande Giamahiria e l'Italia.
La Parte arabo-libica ha proposto di studiare la possibilità
di creare società miste per la manutenzione delle reti di comunicazione
nella Grande Giamahiria. La Parte italiana ha preso nota della
richiesta che sarà approfondita con la Parte arabo?libica.
Affari consolari e sociali
1 ) Convenzione Consolare
Le due Parti hanno concordato che la Convenzione di Vienna del
24 aprile 1963 sulle Relazioni Consolari si applica alle relazioni
consolari reciproche.
Le due parti hanno raggiunto un accordo sul testo della Convenzione
Consolare che e stato firmato nel corso della VI Commissione
Mista.
2) Questioni previdenziali per i lavoratori all'estero (esonero
reciproco dai contributi sociali)
La parte arabo-libica ha manifestato la propria buona volontà
circa il contenuto della proposta italiana di Accordo che é
attualmente allo studio delle competenti Autorità della Grande
Giamahiria, le quali invieranno al più presto le proprie osservazioni
o una controproposta.
In materia di programmi di formazione nel settore previdenziale,
la Parte arabo-libica ha auspicato una futura collaborazione
tra le proprie Autorità competenti ed il Ministero del Lavoro
italiano.
Le due Parti, infine, hanno preso atto dei rapporti instauratisi
tra un ente previdenziale italiano (I.N.P.S.) e quello libico.
3) Lotta alla criminalità organizzata, al narcotraffico ed
altre attività illecite
Le due Parti hanno confermato la loro intenzione di cooperare
nei settori della lotta alla criminalità organizzata ed al traffico
di droga: a tal fine hanno convenuto di prevedere in tempi brevi
un incontro a livello tecnico.
Le due Parti hanno concordato che un ulteriore incontro a livello
tecnico avrà luogo per instaurare una cooperazione nei settori
della lotta alla falsificazione ed uso illegale di documenti
di viaggio, della prevenzione e lotta all'immigrazione clandestina.
La Parte arabo-libica ha presentato due proposte in lingua araba
relative al traffico illecito di stupefacenti ed alla cooperazione
giudiziaria, che la Parte italiana si é riservata di esaminare.
Questioni culturali e scientifiche
Le Parti hanno raggiunto una formulazione definitiva del
Programma esecutivo dell'Accordo Culturale, concluso tra i due
Paesi a Roma il 18.12.1984, ed hanno firmato il suddetto Programma
nel corso della riunione della VI sessione della Commissione
mista italo/arabo-libica, aggiornando il Programma esecutivo
concordato a Tripoli il 3 agosto 1997.
Le due Parti hanno concordato che le riunioni a livello di Ministri
degli Esteri si terranno alternativamente in Libia ed in Italia
e che la riunione della VII Commissione Lista avrà luogo entro
il corrente anno a Tripoli.
Il presente Verbale è stato redatto a Roma 4 luglio 1998 in
due copie originali in lingua italiana ed araba entrambi facenti
fede.
Per la Parte italiana
On.le Lamberto Dini
Ministro degli Affari Esteri
Per la Parte arabo-libica
S.E. 0mar Mustafa El-Muntasser
Segretario del Comitato Popolare
Generale per il Collegamento Estero
e la Cooperazione Internazionale